Seminario gratuito marketing e comunicazione

Nella vita di tutti i giorni, saper comunicare è molto importante. Capire quali sono i fattori che facilitano, ostacolano o condizionano la comunicazione è utile sia nel lavoro che nella quotidianità. Non solo quello che diciamo con la bocca, ma anche il comportamento non verbale, e persino il silenzio sono comunicazione. Mass media, cartelloni pubblicitari, opere d’arte,... Continua a leggere...

L’invecchiamento di successo negli orti del Veneto

L’invecchiamento consiste in cambiamenti biologici, psicologici e sociali. Invecchiare non significa diventare invalidi, esiste un età biologica, psicologica e sociale. Non è semplice rispondere alla domanda quando si diventa vecchi, nel farlo troppo spesso ricorriamo a stereotipi diffusi dalle istituzioni. Esistono alcuni fattori sociali e comportamentali che favoriscono... Continua a leggere...

La prima cotta: bambini, adolescenti e genitori

Intervista della rivista Viversani e belli di Agosto 2012 alla dottoressa Ilenia Tiozzo Secondo una definizione comune l’adolescenza è quella fase della vita che va dai 12 ai 18 anni. In realtà non è possibile stabilire delle date precise perchè al di la delle varianti individuali esistono dei condizionamenti sociali per cui in alcuni Paesi – per ovvie ragioni culturali... Continua a leggere...

Desiderio omicida e desiderio suicida

Se vi capita di odiare una persona a tal punto di desiderare la sua morte immaginando un omicidio vero e proprio, con pensieri vividi, simulazioni quasi reali, non state impazzendo e in realtà non ammazzerete mai nessuno. Quello che vi sta succedendo è l’elaborazione della vostra rabbia e aggressività in modo sano. Usare la fantasia è terapeutico per superare la frustrazione... Continua a leggere...

Psicologia: alluvioni, neve e disastri naturali

L’Italia fa acqua da tutte le parti. Le condizioni atmosferiche degli ultimi mesi stanno monopolizzando i tg. Prima le alluvioni in Liguria, poi la neve al sud. Fa freddo, non ne siamo abituati, ed è proprio in queste situazioni che ci accorgiamo di essere impotenti e non liberi. Non siamo liberi di scegliere e nemmeno di essere informati. Come al solito il disagio... Continua a leggere...

Terapia emozionale simbolica. Le emozioni inespresse ci ledono

Quella che vi propongo è una terapia che io definisco emozionale simbolica. Alla base di questa teoria sta la convinzione che quando abbiamo dei malesseri è il nostro corpo che ci sta parlando e lo fa perchè noi non ci stiamo esprimendo verbalmente. E cosa dovremmo dire e a chi? Innanzitutto dovremmo parlare a noi stessi e a proposito delle nostre emozioni. Sono le... Continua a leggere...

Malattia e i modelli dell’inconscio collettivo

Non credo che sia possibile curare la malattia con l’omeopatia, ma penso che se siamo convinti che un determinato farmaco o placebo che sia, ci farà star meglio, come la profezia che si auto avvera, così accadrà. In sostanza siamo noi stessi che decidiamo quando e come guarire nei limiti del possibile. In riferimento al tipo di malattia invece ritengo influisca... Continua a leggere...

Dietro le sbarre: Psicologia del carcere e dei detenuti

Numerosa è la bibliografia di studi ed esperimenti nelle carceri. Il trauma psicologico che devono affrontare i detenuti è di notevole portata e degno di interesse per il loro sano reinserimento nella società oppure per salvaguardarli in un futuro in cui probabilmente non avranno più possibilità di scegliere. Restituire dignità alla persona, dare una seconda possibilità,... Continua a leggere...

Psicogenealogia: i defunti “vivono” con noi

La psicologia transgenerazionale sostiene che i nostri antenati ci influenzano attraverso costrizioni ereditate. Inconsciamente ereditiamo sensi di colpa ed obblighi morali, mantenendo in vita i defunti. Come per gli animisti e per le tribù primitive che idealizzavano l’aldilà e la morte attraverso oggetti e significati simbolici connessi al morto – che... Continua a leggere...

Un modello: tatuaggi, pearcing e capelli sconvolti – trasgressione o conformismo?

Una volta i tatuaggi li facevano solo i marinai, i pearcing i masai, i capelli sconvolti i barboni… ora tutto ciò è una moda. Il modello vuole essere quello dell’anticonformista e trasgressore, ovviamente è un’illusione. Com’è possibile trasgredire ed essere alla moda allo stesso tempo? La motivazione principale è quella di rispondere al bisogno... Continua a leggere...