Il tradimento spirituale è come quello carnale?

DOMANDA:

Non avrei mai pensato di arrivare a tanto ma come sto sperimentando la vita riserva molte sorprese. Sono convinto che non è che in un messaggio si possano articolare argomenti vasti e complessi. Ti sto scrivendo solo per un piccolo consiglio da psicologa. In breve: sono fidanzato da sette anni, meravigliosi, unici. Siamo una bella coppia, completa e abbiamo vissuto tutti questi giorni intensamente cercando in ogni istante del nostro tempo. Ci siamo messi alla prova sempre, o per lavoro o per cause di studio incontrando gente, vivendo occasioni che si possono vivere dai venti anni in poi. Non ci siamo mai traditi, ne sono certo anche di lei, stavamo troppo insieme, non avremmo neanche avuto il tempo. Ora da un mese lei frequenta un corso di musica, e ci si dedica molto poiché la musica dice, gli da rilassatezza e forza. Io purtroppo non sono insensibile alla musica. Non n’è di tempo da dedicare. Il fatto è che per sbaglio mi sono accorta che avendo lasciato la pagina ! della mail aperta si manda lettere banali, giocose con il maestro del corso, magari riferite a battute che si possono fare nelle pause dopo le lezioni. La vedo molto euforica, eccitata da questo evento a cui partecipa così da aver avvertito dei cambiamenti, piccoli ma pur sempre cambiamenti. Tenerci di più al modo di vestire , mangiare meno per esempio, avere sempre il rossetto perfetto. A me non fa dispiacere questo che possa prendersi cura di lei, é che sento che c’è qualcosa che va aldilà del semplice trasporto per la musica. Lei a volte mi coinvolge, mi fa conoscere i sui colleghi di corso e il maestro. Mi porta a fine lezione nel suo studio e mi spiega un po’ di quel mondo a cui lei è molto legata. Tutto questo però non mi convince fino in fondo. Queste mail mandate alle 2 di notte mi sono sembrate un pretesto giusto per parlarsi. Ha pure salvato le conversazioni in una cartella. Non era mai successo. Questo ragazzo a 10 anni più di me è nessuno mi t! oglie dalla testa che si sia invaghito di lei così lei di lui. Abbiamo sempre parlato e io gli ho fatto presente il tutto. Sono andato subito al sodo. Gli ho detto che aveva campo libero solo se veramente fosse stata innamorata di lui. Lei ha subito negato, si è arrabbiata e ha pinto un notte giustificandomi che il tizio attraverso la musica aveva implementato un parte di lei sopita, giurando che fra di noi non cambierà nulla. Il fatto è che a me non interessa che cambi o meno qualcosa è che se deve cambiare voglio saperlo, non vivere con il dubbio. Mi sta capitando di essere ora dopo tutto questo tempo geloso non del suo corpo, ma dei sui pensieri. Non ho pura del tradimento ma, dei pensieri silenziosi che si possono annidare nella coscienza e nel cuore di un individuo. Mi sono messo intesta che i sentimenti per me non sono cambiati, ma che c’è spazio nel suo subconscio anche per qualcun altro. Così dopo questo germe instillato dentro me, forse ho fatto una scioc! chezza che non avrei dovuto fare. Ho creato un account e mi sono finto lui. Non credevo di arrivare a tanto. All’inizio non mi rendevo neanche conto e così le ho proposto di uscire insieme. Lui è sposato. Fingendomi lui ho insistito come una guardia scelta della Gestapo, incalzandola, martellandola. Lei in tutte quelle mail non ha mai negato il mio affronto, si è sempre proposta di poter parlare di certe cose solo a voce cercando tempi e luoghi per un appuntamento. Dalle mail lei credendomi il suo insegnante di musica rispondeva a tono dicendo che lei non voleva essere tratta come una delle sue tante donne, aveva premura che tutte le avance che le facevo fossero vere e non uno scherzo, che tutte quelle mail le facevano del male fino a farla piangere. Ad incerto punto mi ha chiesto se avessi avuto il coraggio di dirle tutte quelle frasi guardandola negli occhi e che era disponibile a parlarne. Sembrava fosse gelosa delle sue fantomatiche donne dell’arem. A me è! sembrato che dai dialoghi emergesse questo fino a quando gli ho detto che in realtà non ero il suo maestro. Io mi sono infuriato e alle tre del mattino sono andato da lei chiedendo spiegazione e con l’intento di finire la relazione. Lei ha iniziato a spiegarmi dicendo che tiene a questo maestro come fosse una guida per la sua musica ecco perché non è riuscita a dirgli che le sue avance non gli interessavano e che era rimasta spiazzata e non voleva rovinare un bel rapporto di coinvolgimento artistico. Mi ha pregato di tornare da lei e io vedendola afflitta non ce l’ho fatta a lasciarla. Mi sentivo in colpa ma allo stesso modo credo di aver perso fiducia nonostante sento di esserne profondamente innamorato. Non sopporto però che possa condividerlo anche solo spiritualmente con un altro. Non si tratta di sesso è un qualcosa di profondamente viscerale, come i pensieri reconditi di un individuo. Ciò mi da stress, non dormo, non riesco a concentrarmi e quando sto ! con lei a parlare non riesco ad esser me stesso. Ho questo seme del dubbio che mette sempre più le sue radici dentro me. Cosa mi consigli di fare?? Come valuti ciò che ti ho descritto ?? Sto prendendo un abbaio?? Non voglio dividere il mio areale spirituale e intimo del mio partner con nessuno, preferisco cambiare strada. Ho la sensazione di perderla ma lei sembra soffrire di ciò. Che posso fare??

Grazie della tua interpretazione.

Daniele

RISPOSTA:

Caro Daniele, sono colpita dalla profondità delle tue parole, è abbastanza insolito che un uomo riesca ad esprimersi con tale trasparenza e descriva sentimenti ed eventi in modo preciso e dettagliato. Hai ragione nel dire che i tradimenti del pensiero feriscono, direi più dei tradimenti carnali, ma per la persona che li vive sono un bisogno, la fantasia ci permette di evadere dalla realtà rimanendo comunque noi stessi, ci permette di superare conflitti in modo autonomo e sano. Per quanto riguarda lo scambio di messaggi, spesso la realtà virtuale viene vissuta come una fantasia, un po’ più di una fantasia, ma quasi mai come realtà, spesso chi si dichiara traditore in chat non lo farebbe nella realtà, si sta solo sperimentando un sè diverso, per conoscere meglio il sè reale.

E’ normale che dopo un lungo fidanzamento esclusivo ci si domandi “è proprio lui/lei con il quale desidero trascorrere la mia vita?” e rispondere non è semplice se si hanno poche esperienze come elemento di confronto. In questo caso la tua ragazza sta esplorando un territorio diverso per confrontare, ma non è detto che ti tradirà e non è detto che non ti ami. Per quanto riguarda l’areale spirituale e intimo del tuo partner, se avessi la certezza che non venisse diviso con nessuno la tua storia diventerebbe scontata: si desiderano le persone socialmente desiderabili, quindi scegliamo partner che altri vorrebbero ma noi conquistiamo, se nessuno guardasse la tua ragazza, non lo faresti neanche tu, ed il fatto che lei continui a scegliere te è elemento di slancio al vostro rapporto.

E’ normale che tu soffra, ma devi parlarne alla tua ragazza come hai parlato a me, ed eventualmente porre dei limiti, ad esempio: niente più messaggi all’insegnante.Non sono d’accordo con le pause di riflessione.  Ti ricordo infine che lui è un uomo sposato e maturo, e credo che lei abbia scelto questa figura proprio perchè irraggiungibile, come l’innamoramento dell’alunna per il professore.

Credo che supererete questa fase e il vostro amore sarà più forte.

Ilenia

 

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