La Democrazia è un’utopia

Protestare per la democrazia non serve a nullaSecondo la religione cristiana dopo la morte saremo giudicati da Dio per come abbiamo vissuto. La religione dice anche che i dieci comandamenti sono delle regole per vivere bene sulla terra e che Dio è risorto per darci la salvezza eterna, quindi anche se commettiamo dei peccati saremo salvati (possibilmente se ci pentiamo).
La seconda frase contraddice la prima, ma in ogni caso di dubbio ci si appella ai misteri della fede.
Dal mio punto di vista dire che saremo giudicati  da Dio è una gran cazzata. Non tutti gli uomini hanno la stessa intelligenza, sensibilità, e possibilità di apprendere e informarsi. Mi pare che viviamo in balia di noi stessi, dell’individualismo e del consumismo promulgati come valore.
Dal momento che non siamo consapevoli dei meccanismi di condizionamento sottesi ad ogni forma di comunicazione, che non siamo neppure informati su quello che ci accade attorno, o meglio siamo falsamente informati, non esiste la libertà, figuriamoci la democrazia!
Oggi in tram un giornalista che faceva un servizio mi ha chiesto cosa ne pensassi dei “no tav”. Io ho risposto che quando ci fu il referendum sul nucleare io votai no, perchè in tv enfatizzarono il problema dell’inquinamento, ma nessuno mi aveva informata che il no ci avrebbe reso dipendenti dalla Francia e dall’Europa e che se scoppia una centrale in Francia è come se scoppiasse in Italia… di conseguenza, come faccio ad avere un’opinione sui no tav, se neppure loro sanno perchè o per chi stanno protestando?
E ancora, come faccio ad avere un’opinione sui Marò se non sappiamo se i pirati esistono realmente, e chi realmente combatte? So solo che chi indossa una divisa e porta un arma, non può, per principio, avere ideali di pace!
E cosa penso delle navi che affondano? Se per la gente comune dev’essere un gossip… mi dispiace, ma se è un attentato terroristico della Russia, ai governi d’Europa, allora che affondino tutte le navi (senza vittime mi auguro), magari la Russia sarà la salvezza per i cittadini europei, magari scamperemo al blackout energetico previsto, di cui non ci informano per metterci in ginocchio, per portarci al collasso economico, con la scusa della tempesta solare, dei maya e di tutte le stronzate tangibili alla nostra superficialità.
Le persona che mi circondano prendono per buone le informazioni terroristiche diffuse dai media, non preoccupandosi della veridicità… eppure tutti abbiamo internet, e in rete si trovano le informazioni.
Tutti sostengono di avere dei progetti per il futuro… eppure nessuno si preoccupa del presente.
Ho il sospetto che la maggior parte delle cose che mi hanno insegnato a scuola, siano menzogne: una storia modificata, una religione inventata, una letteratura e un’arte per offuscarci. Ma come possiamo ogni giorno apprezzare le piccole cose che abbiamo consapevolmente?
Se il pianeta può ospitare cinque volte la popolazione di oggi, se le alghe possono sostituire il petrolio, se l’energia può essere generata dall’anidride carbonica, se l’acqua del mare può essere depurata… se, se, se… su quale presupposto Dio ci giudicherà? Non abbiamo i mezzi per giudicare il bene e il male, non sappiamo da chi difenderci… siamo solo schiavi, gli stessi schiavi che innalzarono le piramidi.
Ho il sospetto ancora una volta che nonostante la buona fede dei sacerdoti che operano nel bene, questi siano solo strumenti del potere, che la religione non sia stata creata per unire ma per ingannare, per farci credere che i valori siano quelli di guardare a chi sta sotto di noi, a chi è più povero, non alzare mai lo guardo, la testa! Nessuno sa cosa si nasconde dietro al fondamentalismo, da chi sono realmente combattute le guerre e per quali motivi: conflitti prima di tutto economici, per traffici illegali di armi, droga… forse sono argomenti troppo complicati per essere spiegati alla gente comune che non va a scuola per essere educata (ricordo che il concetto di educazione include quello di libertà) ma assopita, ipnotizzata, è come se ti iniettassero dell’anestetico, se ti martellassero il cervello e ti restringessero il campo visivo.
Dio non potrà giudicare degli stupidi quali siamo tutti noi.

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Comments
2 Risposte to “La Democrazia è un’utopia”
  1. michela scrive:

    A dire la verità nella Bibbia è scritto chiaramente che ciascuno verrrà giudicato per ciò che ha avuto, cioè per i propri talenti. Perciò non ci sarà lo stesso metro per tutti, ma ognun oin base alla propria sensibilità, intelligenza, consapevolezza, autenticità, possibilità, etc. etc. In realtà è solo una puntualizzazione… Posso concordare con te che sono davvero poche le informazioni che possediamo e che molto spesso l’informazione disinforma perchè è un modo per mantenere il potere (da parte di una determinata elitè). Lo stesso dicasi per la chiesa (che non coincide con Dio o la spiritualità). Mi spingo fin oa dire che anche la crisi economica odierna è un modo per tenerci con la testa china, senza possibilità di vedere la realtà, come gli uomini di Platone nella caverna. ..Detto questo… delle posizioni vanno prese. Dubitare va bene, ma senza rassegnazione.

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  2. marcovalmar scrive:

    Sono un grande imbranato nell’uso del computer e non so se riuscirò data la mia volubilità, caratterizzata dai mol-
    teplici interessi a intervenire costantemente nei prossimi (post)si chiamano cosi?.
    Nessuno può dire se realmente dopo la morte saremo giudicati da Dio. Posso solo dire di conoscere bene delle persone credenti e praticanti, che trovandosi in una situazione disgraziata com’è quella della perdita improvvisa di un figlio sano, mi hanno lasciato esterrefatto di fronte alla forza dimostrata nell’affrontare con una naturalezza inusuale tale fatto tragico. Potrei portare altri esempi, ma mi fermo quì,per non diventare noioso. Tengo a precisare che sono un credente,ma non un bacchettone. E’ probabile che la Bibbia sia stata costruita ad arte nei secoli con lo scopo di abbindolare meglio le classi più povere, ma è anche vero che queste vi trovano conforto nei
    momenti difficili, non sapendo trovare una spiegazione logica a tali loro limiti. Condivido la Sua opinione a proposito della Falsa Libertà e Democrazia esistente in Italia pur dovendo amaramente riconoscere che solo pochi sela meritano e con questo intendo dire che “il gregge o popolo che dir si voglia” farebbe meglio a leggere qualche buon libro e a dibattere sui problemi sociali invece di pensare solo al divertimento. Per quel che riguarda le Divise e le Armi si” potrebbe” farne a meno solo se esistesse l’essere Umano perfetto. Se vogliamo portare gli aiuti, l’insegnamento culturale scientifico a certe popolazioni più sfortunate e non lasciarli vivere nella sottomissione e nell’oblio, occorrono le armi e di quelle buone per “contrapporsi” a coloro che li schiavizzano,e non sono disposti certo a farli diventare liberi. La Libertà e lla Democrazia sono Diritti che ciascun essere Deve lottare per conquistarsele. E quando le ha raggiunte deve continuare a lottare per mantenersele.

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