Cognomi e nomi strani influiscono nella formazione del carattere?

Cognomi strani, genealogia, albero genealogicoCognomi e nomi strani influiscono nella formazione della personalità?
Psicofonemologia, Numerologia, Origine e Significato dei nomi, sono discipline che guidano nella scelta dei nomi dei figli.

Credo che il nome di un parente defunto, piuttosto che nomi di personaggi famosi, influenzino la personalità del bambino più per le caratteristiche che i genitori o la società associano a quel nome. Anche l’utilizzo di nomi diffusi piuttosto che strani può contribuire nella creazione dell’Immagine di sé, ma questo dipende anche dall’epoca e dalla cultura, oltre che dalla persona.

Come sempre in primo luogo sono geni ed esperienze che imprimono il carattere, perciò il nome Maria può sembrare angelico a una persona cresciuta in una famiglia religiosa, o al contrario trasgressivo associandolo all’abbreviazione di marijuana.
Il discorso si complica per chi ha cognomi strani e pure associati a nomi ridicoli (Felice Mastronzo, Benventa Vacca, Immacolata Sottolano, ne sono esempi reali).

L’avere un nome che suscita ilarità può condizionare positivamente o negativamente la persona. Questa si troverà in situazioni imbarazzanti imparando fin da subito a gestirle o chiudendosi in se stessa. È chiaro che il nome non è la determinante ma la sua valenza non può essere trascurata.

L’ideale sarebbe dare ai nascituri dei nomi unici, non troppo diffusi e neanche troppo strani!

GD Star Rating
loading...
Cognomi e nomi strani influiscono nella formazione del carattere?, 5.0 out of 5 based on 1 rating
Comments
2 Risposte to “Cognomi e nomi strani influiscono nella formazione del carattere?”
  1. Non ci rende troppo conto dell’importanze del nome: un bambino sempre preso in giro per il suo nome come può sentirsi se parte già con n carattere un po’ schivo? Eppure continuo a sentire nomi veramente ridicoli, quasi messi a caso.

    GD Star Rating
    loading...
    • Ilenia scrive:

      Il nome influisce nella formazione del carattere. Proviamo a pensare ad esempio a uno che si chiama Benito, o Attila o Adolf. Le persone si rivolgeranno a lui con una serie di aspettative anche inconsce e lui stesso cercherà di rispondere a queste aspettative e può essere che non si senta all’altezza del nome che porta, o se ne vergogni…
      Ilenia

      GD Star Rating
      loading...
Lascia un commento