Menzogna: i meccanismi psicologici


Menzogne: meccanismi psicologici, sbarco sulla luna, alieniLa menzogna più antica e più famosa della storia fu quella del serpente che promise ad Eva che mangiando la mela sarebbe diventata potente come Dio. Questo aneddoto attribuisce alla menzogna la sua connotazione dispregiativa, ma allo stesso tempo ne autorizza l’esistenza.
Se ci danno tanto fastidio le menzogne altrui è perchè siamo i primi che potenzialmente possiamo dirle. I difetti che più ci infastidiscono negli altri sono i primi che non accettiamo in noi stessi.

E quello che esce dalla bocca degli altri e a cui noi diamo significato, valenza affettiva, importanza (mi riferisco a osservazioni piacevoli o spiacevoli che siano), ha un valore non perchè l’ha detto quella persona, ma perchè noi stessi abbiamo interpretato i fatti in quel modo: non sono i giudizi degli altri a pesarci, ma l’opinione che abbiamo di noi stessi!

Ideologicamente il bugiardo mente a se stesso facendosi del male e raggirando gli altri. Non sempre chi mente ha intenzioni manipolative, seduttive o persuasive nei confronti dell’interlocutore. Analiticamente il bugiardo mente per difendersi, per paura, per debolezza. Di fronte alle affermazioni di qualunque emittente anzichè chiederci se si tratta di una verità o di una bugia, dobbiamo interrogarci sulle intenzioni della fonte.


L’inganno si fonda anche sulla volontà di non vedere dell’interlocutore, perchè la realtà è inaccettabile, mette in discussione un equilibrio, si contrappone all’immagine che abbiamo costruito ed elaborare una dissonanza è complicato. Crediamo al bugiardo perchè mettiamo in moto dei meccanismi istintivi, non razionali: tranquillità in cambio di messa in discussione.

Ma se la menzogna può essere in un certo senso gestita nei rapporti interperonali, non è altrettanto vero nella diffusione delle informazioni globali, dove i Signori del Mondo nascondono le verità sfruttando i nostri meccanismi inconsci. L’autorità della fonte spesso non è elemento sufficiente per decretare l’autorevolezza dell’informazione. Perchè per esempio non sappiamo quasi nulla sugli alieni (se esistono, se ci sono prove o se la storia dell’alieno che hanno trovato negli anni ’60 è innaffidabile come il video del primo sbarco sulla luna?), non sappiamo nulla di terrorismo, guerra chimica, ogm, conflitti mondiali, virus, malattie, mutazioni genetiche e quant’altro?

Non so voi, ma io ogni volta che accendo la tv mi sembra che mi venga somministrato un sedativo.

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Comments
Una Risposta to “Menzogna: i meccanismi psicologici”
  1. Andrea scrive:

    bel discorso veramente, noi in realtà non sappiamo proprio niente di quello che sta succedendo veramente nel mondo comunque qualcosa lo ha accennato la spia governativa philip schneider, prima di essere ucciso.

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