Autostima, essere al secondo posto: l’amante


Essere al secondo posto. Il ruolo dell'amanteCi sono uomini e donne che accettano di stare al secondo posto, quello dell’amante.

Da un lato abbiamo una persona egoista, superficiale, non abbastanza innamorata o non soddisfatta che non si accontenta di un solo partner e dall’altro lato c’è l’amante.

Chi decide di ricoprire il ruolo dell’amante generalmente o non è realmente innamorato o ancor peggio non ama se stesso. In quest’ultimo caso l’amante accetta di stare al secondo posto pur essendo innamorato, per la paura di perdere il partner e allo stesso tempo vive una relazione che per lui è normale: si prende il secondo posto pechè è abituato a farlo nella vita, vive una situazione in cui si riconosce, che sa gestire.


Se l’amante con bassa autostima viene scelto, ovvero viene collocato al primo posto, e ha la posibilità di avere l’esclusività del partner, nel tempo abbandonerà le relazione.

Chi non si ama poi, quando riceve troppe attenzioni, quando viene messo al centro è a disagio, soffre, teme di non essere all’altezza e inconsciamente fa di tutto per confermare le sue teorie, per trovare una motivazione e nel caso in cui la storia finisse avrebbe la giustificazione “ho sbagliato io”… persino nell’aspetto fisico tenderà inconsciamente e non volutamente ad ingrassare per allontanare il partner e le sue aspettative.

Quindi se ad un certo punto della vostra vita vi succede di avere un’amante che accetta di farvi vivere una relazione parallela e pensate di esserne innamorati, non fidatevi perchè: primo la persona che avete di fronte molto probabilmente rappresenta solo una fuga dalla quotidianità e non possiede realmente le caratteristiche che gli avete attribuito; secondo non vi ama realmente oppure non ama se stesso e di conseguenza nel tempo non apprezzerà neppure voi.

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Comments
9 Risposte to “Autostima, essere al secondo posto: l’amante”
  1. io scrive:

    Eccomi, sono una che ha un relazione da 8 mesi con un uomo sposato, con figli e non è vero l’analisi postata in questo articolo. Sulla bassa autostima si, forse ci siamo, ma è lui che alimenta le mie insicurezze, la continua, sensata paura di perderlo da un momento all’altro, in fondo che sono io per lui? Che ruolo ricopro nella sua vita? Un piacere che si concede una tantum quando ne ha voglia? Non desidero l’esclusività, per ora mi basterebbe solo avere qualche piccolo privilegio come sentirmi amata. Prima di lui non avevo neanche guardato mai uomini impegnati. Ho avuto poche relazioni e molto stabili durate diversi anni. Sono giovane, ho poco più di trent’anni, lui ha 15 anni circa in più a me, gli altri erano miei coetanei più o meno, al massimo avevano 1 o due anni in più. Con l’ultimo mio fidanzato c’è stata una convivenza di 4 anni, poi ho conosciuto lui, sapevo che era sposato, sono stata molto combattuta all’inizio, lui ci provava, non mancava occasione in cui non facesse o dicesse qualcosa che mi rendesse chiaro che intenzioni aveva, poi a un certo punto non ce l’ho fatta, ero perdutamente cotta di quest’uomo, ho deciso di volermelo vivere con annessi e connessi, come diceva lui, come voleva lui, in qualunque modo stesse bene a lui, volevo entrare nella sua vita e volevo che lui entrasse nella mia. Ho lasciato il mio compagno, non riuscivo a mantenere i classici due piedi in una scarpa e non aveva senso continuare una relazione amando un altro, cerco di essere onesta per quanto mi è possibile nelle mie cose. Mi dispero, mi raccolgo le briciole, sono felice ogni volta come una ragazzina quando devo vederlo, cerco di migliorarmi il più possibile, mi curo molto di più. Spendo capitali in abbigliamento, cerco di avere idee nuove, originali, di sorprenderlo, vivo nel terrore che si stufi di me, faccio scenate, ma non di gelosia, semplicemente perché soffro quando mi dice quanto non valgo una mezza cicca per lui, me lo tengo anche questo e poi esplodo per qualche piccola cosa gli dico cose bruttissime. E’ onesto, lo ammiro, pochi sono gli uomini così sinceri, è sempre stato chiaro, non mi ha mai detto che il suo rapporto matrimoniale fosse in crisi, non ha mai detto che mi amava, mi ha persino detto che pure il sesso con sua moglie va alla grande, ho scelto io di stare con lui malgrado tutto. Sua moglie mi fa tenerezza, anche la sua famiglia, in qualche modo mi sento in dovere di tutelarli e gli dico che sarebbe il caso di cancellare i messaggi che gli mando, cerco sempre di non disturbarlo quando immagino sia con loro e se non mi risponde ho il terrore ogni volta che ho sbagliato orario e possa essere capitato per caso il telefonino in mano alla moglie. Evito tutto ciò che non è necessario, facebook compreso, niente telefonate, chiama lui quando mi vuole, io mando qualche messaggio in orario lavorativo al più, quando voglio vederlo o mi manca, ma non troppi, non tutti i giorni. Tutto ciò che mi auguro per me stessa e anche per lui è che ci passi presto, che mi passi presto questo innamoramento e torni ad avere una vita normale con o senza una persona con la quale posso costruire qualcosa, ma l’importante è che mi riprenda me stessa perché, credetemi, è davvero difficile amare una persona della quale sei sicuro non avrai mai nulla se non fantastiche, meravigliose scopate. Come credete mi senta quando la sera io sono da sola nel mio letto? Certo che ho sensi di colpa, piango, mi dispero, mi guardo le foto dei suoi bambini e mi dico “che diavolo sto facendo”, mi abbraccio il cuscino e sogno di dormire con lui, penso ai momenti belli insieme, all’eccitazione, a quanto ci desideriamo, a come mi guarda, nota ogni cosa, mi tocca, mi fa sentire speciale. Ho provato in questi mesi a uscire con altre persone che si dimostravano interessate, con la conclusione che mi sento sua, non riesco a vedere nessuno come possibile fidanzato, mi da fastidio anche solo essere sfiorata da un altro, gli amici intimi che sanno qualcosa mi dicevano “chiodo scaccia chiodo”, frequenta altre persone, vedrai che ti passa, ogni volta che esco con altri penso che vorrei solo starmene con lui e non ci ho mai fatto nulla nella maniera più assoluta, solo l’idea mi turba. Me lo tengo così, mi tengo anche i bidoni, i mesi interi senza poterlo vedere e poi le esplosioni di affetto e la sua esuberanza che mi fa impazzire, le paure che lui decida di non vedermi più, che veniamo scoperti, la paura che ho che un giorno vede una più carina di me, che anche il nostro rapporto inizi con l’essere un surrogato di una relazione senza slanci e si butti fra le braccia di un’altra senza troppi scrupoli, del resto io so che lui non è di indole portato alla fedeltà, la moglie non lo sa molto probabilmente, è serena. Ogni mattina quando mi sveglio e penso a lui, penso a quello che sta facendo, mi guardo allo specchio, mi sento un mostro, dentro e fuori, poi mi dico che non lo sono, che qualcosa di buono c’è ancora in me, è solo un periodo, passerà, me la devo vivere alla giornata, non posso fare altrimenti, è un’esperienza, non l’ho cercata, non l’ho voluta, mi è capitata e ha spazzato via ogni cosa che ero, ora vivo in funzione sua, di una sua telefonata, di essere carina o simpatica o la donna perfetta con la speranza che non si stanchi di me. Lui è fantastico. è così sicuro di sé, è bello, intelligente, è un uomo molto affascinante, molto curato, è simpatico, non mi sento all’altezza, sono piccola, sono goffa, imbranata, sprovveduta, non sono questa bellezza, sono una donna normale, minuta, molto magra, faccia lavata da brava ragazza, non riesco ad essere appariscente neanche se mi ci metto di impegno, potrebbe avere una molto più sexy di me, molto più tosta e vivo quest’eterno conflitto tra quello che sono e quello che vorrei essere per lui. In tutto questo sto davvero perdendo me stessa, solo me stessa nell’eterno conflitto tra i suoi desideri e ciò che sono, tutto ciò che desidero ormai è solo essere perfetta per lui. Non sono una abituata al secondo posto, con i miei compagni ero possessiva, gelosa, prepotente persino. Non è normale per me quello che sto vivendo, non lo ritengo in nessun modo il mio uomo, so benissimo che non lo è e mai lo sarà, non ne sono felice, mi devasta l’idea quando mi ci metto a pensare ma mi devasta anche l’idea di poter essere la causa di un eventuale problema coniugale, ci credo io alla famiglia, per quanto possa essere discutibile questa mia affermazione è così, è tutto molto semplice, quando si è innamorati non si riesce ad essere razionali, ti fai prendere da ciò che ti succede nella pancia, nel cuore e tutto il resto viene dopo, persino i tuoi ideali, vivi come se al mondo non esistesse altro. Può capitare a 15 a 20 a 30 ma penso anche anche a 40 e 50′ anni, ti succede e basta, hai voglia di ragionarci su, ti fai solo del male quando cerci di razionalizzare e vedere la realtà. Questo è il punto di vista di un’altra, non so quante donne provano ciò che provo io, la pensano così ma non giudicate, non sapete mai il futuro che vi riserva, io da me non me lo sarei mai aspettata.

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    • Roger scrive:

      Ciao, rispondo alla tua lettera perchè credo di trovarmi esattamente nella tua stessa posizione. Da un anno e mezzo frequento una ragazza già impegnata, tuttavia non hanno figli e non sono neanche sposati, sebbene lei arrivi da un divorzio…
      Nel mese di Dicembre qualcosa in lei è cambiato…ho paura che si stia innamorando….io forse lo sono già…la cosa si complica, anche perchè non sarei capace di accontentarmi nel vederla solo nei ritagli di tempo.
      La relazione è destinata a complicarsi a tal punto che diventerebbe presto ingestibile, sopratutto perchè tra loro 2 non è finita, e non sarò di certo io a forzare la cosa…niente di più penoso ed umiliante…
      Ho deciso di farla finita sul serio, l’unica speranza per noi 2 di finire insieme, è che la sua attuale relazione finisca per cause naturali, e questo è possibile solo se io esco di scena…
      Mi mancherà assai…lo ammetto…e ne soffrirò…ma questo è proprio l’inizio della guarigione…è solo una questione di tempo prima o poi se ne esce…ed in tal caso credo che valga il detto “chiodo scaccia chiodo”…sarà poi il destino a decidere con chi finirò…
      Una cosa è certa: il mondo ci giudica in base alle scelte che prendiamo, io ho scelto di fare l’amante, e ora scelgo di non esserlo più…a torto o a ragione, questa è la mia scelta, se volete, giudicate pure, poi guardatevi allo specchio e pensate…
      Ciao e buon anno
      R

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      • anna scrive:

        Io da qualche mese, ho una relazione con un ragazzo fidanzato. Tutto è iniziato con i suoi sguarsi in palestra e un suo messaggio su facebook , io all’inizio ero scettica, ma lui ha iniziato a riempirmi di complimenti, a dirmi quanto gli piacevo…ha usato parole che nessun altro uomo mi aveva mai detto e ho deciso di intraprendere questa relazione. Ogni giorno aspetto con ansia un suo messaggio, che spesso non arriva, e il finesettimana spero passi velocemente, perche lui va con la sua ragazza al mare o in montagna; credetemi una vera tortura. Tutte le volte che non mi risponde a un messaggio penso adesso basta, gli dico che non sopporto piu questa situazione,ma poi lui mi risponde, si scusa e io dimentico tutto; cosi anche tutte le volte prima di vederlo, penso adesso gli dico che è l ultima volta che ci vediamo, ma poi non ce la faccio. Nel profondo del mio cuore spero solo che si lasci, per poter far tutto alla luce del sole… Senza problemi, ma non so se questo accadrà, lui vuole bene a lei. A me piace troppo, non riesco a dirgli di no, consigli? Aiutatemi

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        • Ilenia scrive:

          Cara Anna, in questo momento della vita ti ritrovi a essere al secondo posto in amore perchè probabilmente non sei pronta per avere una storia esclusiva. In cuor tuo sai che lui non lascerà mai la fidanzata, e se lo facesse per stare con te, poi ti fideresti della sua fedeltà? Quello che noi diciamo conscimente spesso non corrisponde ai nostri bisogni e desideri profondi. Se ti piace troppo e non riesci a dirgli di no, allora digli di si, e accetta la situazione senza farti troppe aspettative. Spero di non essere stata troppo spietata, rifletti sulla tua posizione è veramente il secondo posto quello che vuoi ora? In una relazione le persone non migliorano i loro atteggiamenti nel tempo, anzi, caso mai si adagiano e peggiorano, quindi se ora il tuo partner non ti rispetta, con il tempo sarai alla fine della lista delle sue priorità.

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      • Attesa... scrive:

        Roger e ora come stai ?

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    • emma scrive:

      Mi fai ridere.Le amanti si ingozzano di resti caduti dalla tavola padronale.Mentite a voi stesse,vi accontentate di aprire le cosce per un uomo che abitualmente mente,un debole,un codardo.Aggiungete le scuse nobili allo squallore puro.

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    • Attesa... scrive:

      Io credo tu abbia toccato il punto in pieno ..come stai ora ?

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  2. anna scrive:

    Grazie, forse queste parole sono quello che mi servivano.

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  3. Giada scrive:

    *cercando un bimbo :-) , buona notte a tutti.

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